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recensioni: La Stampa


figli di una shamandura, copertina claudio di manaoLIBRI DI MARE
12/07/2008 - DI MANAO PER MAGENES

Mollo tutto, cambio vita e vado a Sharm

Un divertente dietro le quinte delle vacanze sul Mar Rosso


DI FABIO POZZO

Tra barche, coralli e bar, i personaggi di Figli di una shamandura vivono e lavorano dimenticando la loro età anagrafica, sullo sfondo di un Egitto surreale e inedito, quello di Sharm el Sheikh e dintorni, popolato da turisti che lo sono ancora di più e di un mare splendido. Un libro - dice la presentazione della casa editoriale - dedicato a quelli che “se ne sono andati” con una sacca da sub in spalla, per esplorare la propria vera vita in un posto dove splende sempre il sole, tra gaffe, situazioni assurde, rischi del mestiere, cinismo e incongruenze, ma con addosso l’innocenza di chi guarda il mondo con occhi che hanno già scartato il conosciuto, la sicurezza e il banale.
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recensioni: doyoo, habibi forum free


"Adoro questo libro, l'ho letto tutto d'un fiato, Claudio di Manao ha saputo descrivere alla perfezione la vita sharmese....se vi capita leggete anche la continuazione "Cani salati nel profondo blu" habibi.forumfree

Un libro da avere per ogni subacqueo, amante del mare o per chi semplicemente non si stanca di sorridere. L'autore riesce a raccontare il lato umoristico di ogni aspetto della sua vita. Poco importa che a volta usa termini tecnici, spiegati in tono così leggero sono di facile comprensione.
Una volta iniziato è difficile staccarsi dalle pagine e quando il libro finisce lascia una sorta di malinconia che può portare i più coraggiosi (o insofferenti della loro quotidianità) a lasciare tutto, prendere un volo e diventare istruttori di sub a sharm el sheik. Non avere mai messo un piede in acqua non mette in salvo i lettori da questa possibilità.
Claudio Di Manao con il suo libro ha salvato molti individui dalla loro monotonia.
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recensioni: libreria universitaria

«Un libro che appena finito di leggere vorrete regalare al vostro migliore amico! Se l'acqua vi disturba in tutte le sue manifestazioni, se siete assolutamente, mestamente astemi e non vi siete ciuccati almeno una volta nella vita, se siete pallidi e macilenti, se non avete mai visto una gorgonia dal vivo ma solo sotto forma di perlina colorata sulla vostra collanetta, se soffrite il mal di mare e vi rifiutate di salire su una barca anche col mare a calma piatta, se non avete mai intasato il cesso della barca con la carta igienica, se partecipate alle feste ed alle riunioni goliardiche in unica funzione di inutile suppellettile, se non avete mai provato l'esperienza mistica di una corsa in un taxi egiziano con relativa, inevitabile discussione finale col tassista, se non avete mai provato la sensazione delle mille bollicine di azoto che frizzano nell'organismo come la Coca Cola dopo una giornata di immersioni subacquee e non avete la più pallida intenzione di provare, se fate sesso coi calzini, se... Allora, non leggete questo libro.
In ogni caso non avete idea di cosa vi perdete!
Sarà l'azoto? Sarà la birra? Saranno tutte e due? In ogni caso la lettura scorre leggera e spassosa. Una pagina tira l'altra come le ciliegie e intanto ti ritrovi buttata per terra dalle risate. L'ufficio del turismo di Sharm El Sheikh dovrebbe erigere un monumento a Claudio Di Manao, così come il Pirate' s bar. Speriamo che esca presto Caraibi! »
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recensioni: scubaportal

Ho conosciuto Claudio qualche anno fa, per caso, me lo sono trovato in barca, o meglio: lui, tra russi e giapponesi, si è trovato anche me. Da subito ho capito che non era una guida come le altre, anche perché le altre erano ragazze decisamente belle... Ci ha intrattenuti per qualche ora, il tempo necessario per arrivare al relitto del Thistlegorm dove lui è di casa. Durante il briefing e in acqua è stato molto serio ma sulla barca siamo riusciti a divertirci così tanto che quella giornata la ricordo sempre come la più bella immersione della mia vita. Tornati sulla terra ferma un'amica mi consiglia di comprare il libro. E' stato un bel consiglio e la prima cosa che ho fatto è stata quella di andare da lui per chiedergli una dedica in ricordo di quei bei momenti che da lì a poco sarebbero terminati visto l'imminente rientro in Italia. Claudio con ancora la muta indosso mi ha scritto 'Al sub Marco, subacqueo al Thistlegorm, senza neanche troppi casini..."
  Al ritorno dalle vacanze ho pensato di scrivere qualche...
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